INTERREG IV
- Introduzione INTERREG
- INTERREG IV
- Obiettivi
- Tre ambiti promozionali
- Partecipazione svizzera
- Integrazione nella politica UE e priorità promozionali
- Basi legali
Introduzione INTERREG
Il programma di Cooperazione territoriale europea INTERREG risale ad un’iniziativa comunitaria lanciata dalla Commissione europea agli inizi degli anni ’90. Nell’ambito di INTERREG si sostengono progetti interregionali, rispettivamente transfrontalieri, che promuovono il dialogo fra le regioni e i Paesi dell’Unione Europa (UE) e quelli limitrofi e contribuiscono a ravvicinare le popolazioni di queste regioni.
Fra il 1990 e il 2006 l’Unione europea (UE) ha realizzato in questo contesto complessivamente 160 programmi (INTERREG I: 1990–1993, INTERREG II: 1994–1999, INTERREG III: 2000–2006) (vedi submenu Politica regionale 1970–2007. Nel solo ambito di INTERREG III sono stati sostenuti più di 13'000 progetti.
Nell’Unione Europea (UE) nel 2007 con INTERREG IV è stato dato avvio al quarto periodo di programmazione, che durerà fino al 2013. In Svizzera INTERREG viene proseguito a partire dal 1º gennaio 2008 nell’ambito della Nuova politica regionale (NPR). Una clausola retroattiva ha garantito il finanziamento per il 2007.
Nel nuovo periodo di programmazione 2007–2013 INTERREG viene promosso come obiettivo autonomo della Politica di coesione UE con la denominazione «Cooperazione territoriale europea» (CTE). Visto l’alto grado di diffusione del marchio «INTERREG» il nuovo programma può essere denominato INTERREG IV. Per la partecipazione di partner svizzeri a questo programma la Confederazione, nell’ambito della NPR, rende disponibili complessivamente 40 milioni di franchi.
Obiettivo di INTERREG IV
L’obiettivo principale di INTERREG IV è quello di rafforzare la coesione economica e sociale all’interno dell’UE e con i paesi limitrofi e, allo stesso tempo, di rendere possibile uno sviluppo territoriale equilibrato. Per questo motivo INTERREG IV sostiene progetti che promuovono la collaborazione transfrontaliera, transnazionale e interregionale.
I tre ambiti promozionali di INTERREG IV
A INTERREG IV possono partecipare tutte le regioni europee – indipendentemente se situate sul confine o all’interno del Paese. Il programma INTERREG IV (2007–2013) comprende 3 componenti. La Svizzera partecipa a tutte e tre:
INTERREG IV A: Cooperazione transfrontaliera fra regioni appartenenti a stati diversi, ma che hanno una frontiera in comune. INTERREG IV A si rivolge a promotori di progetti residenti nei seguenti cantoni: AG, AI, AR, BE, BS, BL, FR, GE, GL, GR, JU, NE, SG, SH, SO, TG, TI, VD, VS, ZH.
INTERREG IV B: Cooperazione transnazionale fra regioni limitrofe all’interno di ampi spazi collegati fra loro. INTERREG IV B si rivolge a promotori di progetti in tutta la Svizzera.
INTERREG IV C: Cooperazione interregionale fra regioni non confinanti. INTERREG IV C si rivolge a promotori di progetti in tutta la Svizzera.
Le seguenti cartine indicano i diversi perimetri dei programmi:
Ambito del programma:
| IV A |
IV B |
IV C |
La partecipazione svizzera a INTERREG IV
A partire dal 1º gennaio 2008 la promozione della cooperazione transfrontaliera (INTERREG IV A), transnazionale (INTERREG IV B) e interregionale (INTERREG IV C) da parte della Confederazione è parte integrante della Nuova politica regionale (NPR). Con una clausola retroattiva la Confederazione ha garantito il finanziamento anche per l’anno 2007. Con fondi della Confederazione saranno promossi soltanto progetti INTERREG che mirano agli obiettivi di politica regionale definiti a livello di Confederazione (progetti compatibili con la NPR).
I cantoni sono liberi di partecipare a INTERREG IV sia all’interno che all’esterno della NPR. Di conseguenza possono anche partecipare con mezzi propri a progetti che non ottengono il sostegno della Confederazione. Interessati svizzeri possono perciò partecipare su propria iniziativa a progetti che ottengono soltanto un finanziamento cantonale o che addirittura non ottengono finanziamenti pubblici.
Le priorità tematiche, il procedimento per l’annuncio, i criteri di valutazione e di scelta dei progetti, ecc. si differenziano a dipendenza del tipo di programma.
Integrazione di INTERREG IV nella politica UE e priorità promozionali
Il programma INTERREG IV fa parte dell’obiettivo 3 «Cooperazione territoriale europea» (CTE) della politica di coesione 2007–2013 dell’Unione europea ed è legato alla politica regionale. Il primo obiettivo della politica di coesione è la convergenza, vale a dire il sostegno prioritario alle regioni più povere; il secondo obiettivo è il rafforzamento della competitività regionale e dell’occupazione.
A livello europeo le priorità del programma INTERREG IV sono date dalle linee guida strategiche comunitarie.
Rifacendosi alla Strategia di Lisbona, le linee guida della coesione europea perseguono tre obiettivi principali:
- incremento dell’attrattiva degli stati membri, delle regioni e delle città mediante il miglioramento dei collegamenti, la garanzia di un livello di servizi di qualità adeguata e la tutela dell’ambiente
- promozione dell’innovazione, dello spirito d’impresa e della crescita di un’economia basata sulle conoscenze mediante lo sviluppo delle capacità di ricerca e d’innovazione, anche attraverso l’utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione
- creazione di posti di lavoro più numerosi e meglio qualificati, dove un maggior numero di persone possa esercitare un’attività imprenditoriale e migliorare così le capacità d’adattamento dei lavoratori e delle imprese.
Questi obiettivi vengono completati dalle esigenze dell’ambiente, come formulate nella Strategia di Göteborg.
L’UE insiste affinché i progetti transfrontalieri INTERREG IV A tengano conto delle specifiche dimensioni della collaborazione come pure delle diverse situazioni di partenza e delle varie connessioni dei problemi nelle regioni di frontiera.
Questo è pure rappresentato dalla varietà tematica delle priorità promozionali così precisate:
- promuovere lo spirito d’impresa, dello sviluppo delle PMI – compreso il settore del turismo - come pure delle iniziative locali in favore dell’impiego
- promuovere l’integrazione del mercato del lavoro e l’inserimento sociale
- sfruttare insieme le risorse umane e utilizzare in comune le installazioni negli ambiti di ricerca, sviluppo tecnologico, formazione, cultura, comunicazione e salute, al fine di migliorare la produzione e creare posti di lavoro duraturi
- promuovere la salvaguardia dell’ambiente a livello locale e globale, migliorare l’efficienza energetica e promuovere le energie rinnovabili
- migliorare i tipi di trasporto - in particolare misure per l’attuazione di forme di trasporto rispettose dell’ambiente -, le reti d’informazione e i servizi di comunicazione, l’approvvigionamento idrico e energetico
- intensificare la collaborazione negli ambiti di giustizia e amministrazione, al fine di promuovere lo sviluppo economico e la coesione sociale
- rafforzare le risorse umane e il potenziale istituzionale per la collaborazione transfrontaliera quale contributo allo sviluppo economico e alla coesione sociale
- promuovere lo sviluppo delle aree rurali
Le linee guida strategiche e le priorità promozionali dei singoli programmi INTERRG IV sono menzionati nei programmi operativi. Questi formano le direttive per la promozione di progetti INTEREG IV in Svizzera.
Basi giuridiche di INTERREG IV
Questo capitolo si rivolge agli specialisti e contiene ulteriori dettagli e retroscena.
Nell’atto di fondazione della Comunità europea (CE) è stato ancorato il seguente obiettivo: promuovere uno sviluppo armonico della comunità nel suo insieme e sviluppare una politica che rafforzi la coesione economica e sociale, riducendo le differenze fra lo sviluppo delle diverse regioni (art. 158–162).
La base giuridica di INTERREG IV consiste in un pacchetto di tre ordinanze e di una decisione, approvati dal Consiglio e dal Parlamento europeo nel luglio 2006:
- Ordinanza CE n° 1083/2006 del Consiglio dell’11 luglio 2006, con le disposizioni generali relative al fondo europeo per lo sviluppo delle regioni, al fondo sociale europeo e al fondo di coesione
- Ordinanza CE n° 1080/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio del 5 luglio 2006 relativa al fondo europeo per lo sviluppo delle regioni
- Ordinanza CE n° 1828/2006 della Commissione dell’8 dicembre 2006 relativa alla definizione e alle disposizioni d’applicazione delle ordinanze (CE) n° 1083/2006 1080/2006
- Decisione del Consiglio del 6 ottobre 2006 relativa agli orientamenti strategici della Comunità 2006/702/CE]).
